Tavolata senza Frontiere 

Sabato 17 novembre - Dalle ore 11
Piazza Madonnella (Piazza Carabellese)
Bari

In città ogni giorno vivono e si costruiscono molteplici ed imprescindibili esperienze mutualistiche e culturali, di assistenza legale e scuole di lingua, attività artigianali e di autoproduzione legate ai flussi migratori, a vertenze e rivendicazioni per ottenere diritti sociali e civili per tutte e tutti. Si tratta di pratiche collettive basate sull' #autodeterminazione e il protagonismo dei diretti interessati, da valorizzare ed intrecciare per renderle il più possibile visibili alla cittadinanza.

Proprio per questo lo scorso 21 ottobre a #VillaRoth, casa autogestita e solidale nel quartiere san Pasquale, abbiamo tenuto un incontro pubblico che ha pensato di organizzare una seconda tappa della #TavolataSenzaFrontiere” dopo quella del 27 luglio scorso. Questa volta in piazza, in uno dei tanti quartieri popolari della città, a #Madonnella.

Pensiamo ad una giornata per incontrarci e continuare a denunciare le ingiustizie e la violenza sulle persone delle politiche nazionali ed internazionali di governo delle migrazioni; a partire dal #Decreto #Immigrazione e #Sicurezza dell’attuale Governo: una combinazione di misure legislative che abbattono i diritti di difesa e le garanzie in materia di libertà personale, prevedono l’apertura di numerosi centri di detenzione, cancellano la protezione umanitaria, espellono persone richiedenti asilo dai percorsi di inclusione già avviati, li privano dei diritti basilari e del permesso di soggiorno, costringendoli all’irregolarità, e quindi a sopravvivere per strada, ad utilizzare rifugi occasionali. Persone sempre più ricattabili come forza lavoro da sfruttare sui posti di lavoro, sempre più vulnerabili di fronte alla ricerca di manovalanza da parte della criminalità organizzata.
Il principale attore di questo decreto è Salvini, ministro degli Interni, il quale cerca di impaurirci pensando così di conquistare il consenso degli italiani impoveriti dalla crisi economica. Salvini non ha inventato nulla di nuovo, prosegue la strada aperta dal precedente provvedimento a firma Minniti-Orlando. È un politico, che cerca di ottenere voti promettendo anche quello che non può mantenere.

Per contrastare queste politiche non possiamo restare in silenzio, isolati ed invisibili. Non dobbiamo farci dividere tra profughi e richiedenti asilo, migranti economici, climatici e stagionali, clandestini e regolari, ma dimostrare che esistono soltanto uomini e donne migranti, che rifiutano quello che il razzismo del governo vuole imporre.

Per questo abbiamo pensato ad una giornata in piazza per continuare a rivendicare il diritto alla #libertà di #movimento, la creazione di #corridori #regolari da una costa all'altra del Mediterraneo, la concessione di un #permesso di #soggiorno #europeo incondizionato che ponga fine all'accordo di Dublino III. Una giornata per tutelare quelle esperienze di accoglienza dignitosa ed autogestita presenti in città (e non solo), attraverso la solidarietà attiva e la richiesta di interventi di salvaguardia concreta da parte delle istituzioni competenti, locali e non, affinché si ponga fine ad operazioni emergenziali con sgomberi e repressione.

Siamo consapevoli che le attuali istituzioni europee e nazionali intervengono con politiche ben diverse dalle nostre pratiche. Per questo spetta a noi, con la forza della solidarietà, con la nostra tenacia e il nostro coraggio, costruire ed allargare un orizzonte di pensiero comune, l'idea di una società senza confini di classe, genere e nazione.

Ce lo dimostra la carovana dei migranti partita dall’America centrale diretta negli USA, ce lo dimostrano tutte quelle persone, migranti, soggetti LGBTQIA, donne, amministratori locali che ogni giorno sfidano le frontiere materiali ed immateriali delle discriminazioni e della violenza, dei pregiudizi e dell’intolleranza istituzionale.

Per tutte queste ragioni con molto piacere durante i vari incontri preparatori abbiamo pensato di:

➽ partecipare alla Mobilitazione contro il #DDLPillon promossa anche a Bari dal movimento #NonUnaDiMeno, la rete dei centri antiviolenza D.I.Re donne in rete contro la violenza e dal Comitato NO DDL Pillon - Puglia prevista proprio in piazza Madonnella sabato 10 novembre prossimo. [? Info:Mobilitazione NO Pillon a Bari]

➽ invitare alcun@ attivist@ della Nave Mare Jonio. Mediterranea Saving Humans, la prima nave solidale battente bandiera italiana nel Mediterraneo. Una delle tante ed innumerevoli esperienze in autogestione. La dimostrazione che si può costruire un'altra Europa, aperta e senza frontiere! [? Info:https://mediterranearescue.org]

 

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