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LA FOLAGA ROSSA

in fondo a Via del Lazzaretto - quartiere San Pancrazio Verona
Orari estivi: mercoledì 16 -19, Sabato 9-12
Orari invernali: mercoledì 14-17, Sabato 9-12

 

La Folaga Rossa, terra di libertà, cibo genuino, relazioni

Il progetto Folaga Rossa inizia nel 2014, quando gli amici del gruppo di acquisto solidale affittano due ettari di terra nel Parco dell'Adige, vicino al Lazzaretto, per realizzare un orto collettivo. Andrea e Diego si appassionano al lavoro agricolo tanto da decidere di dedicarsene a tempo pieno. Silvia collabora, occupandosi di burocrazia, comunicazione e mercati.
Oggi la Folaga è una società agricola che produce e vende direttamente ortaggi ecologici.

Orticultura ecologica

L'azienda sperimenta un modo di vivere e lavorare a basso impatto ambientale. Coltiva seguendo i principi dell'agroecologia, tecnica agricola che consente di coltivare nel rispetto della biodiversità, della salute e delle risorse del pianeta. Si basa sull'adattamento e sull'osservazione del territorio. L'agroecologia coltiva varietà per mantenere la fertilità dei terreni e usa forme di difesa naturali da insetti e parassiti.
Alla Folaga viene prodotto cibo che chiamiamo “ecologico” in quanto sano, locale e stagionale. E' sano, perchè non contiene sostanze tossiche e pesticidi. E' locale, perché venduto nei quartieri limitrofi alla zona di coltivazione. E' stagionale, perché maturato sulle piante e raccolto fresco poco prima dei mercati.


Relazioni

La Folaga lavora per costruire una comunità locale che autodetermina le proprie scelte alimentari. Per questo, ha scelto di vendere gli ortaggi direttamente e localmente. Ogni giorno facciamo un patto con i cittadini: “noi produciamo verdure genuine, preserviamo e presidiamo una parte di Parco dell’Adige, voi, acquistando i nostri prodotti, ci permettete di esistere e svolgere un lavoro utile, concreto e salutare”.
Organizziamo laboratori, eventi, visite didattiche al campo. Abbiamo uno spazio con tavoli, panche e giochi per bambini, perché si crei socialità attorno alla produzione di cibo sano.
Collaboriamo con altri contadini locali: per costruire una comunità attorno al cibo sano servono alleanze con le persone, ma anche tra produttori. Sono importanti tutte quelle pratiche con cui i produttori si scambiano manodopera, mezzi e prodotti. Siamo quindi felici di presentarvi i nostri amici agricoltori, i cui prodotti trovate ai nostri mercati vicino alle verdure della Folaga.


LA SOBILLA

A due passi da porta Vescovo, nel quartiere di Veronetta, dal 2014 c’è un nuovo spazio autogestito: La Sobilla. Un laboratorio di idee e di pratiche libero da sponsor istituzionali e commerciali che propone presentazioni di libri, seminari, proiezioni, mostre e altro ancora. Un nodo nella trama urbana per immaginare una città differente e contaminarne la vita culturale e politica. Alla Sobilla trovi la Biblioteca Giovanni Domaschi, spazio culturale anarchico; Fuorimercato-Autogestione in movimento, rete di mutuo soccorso per un’economia egualitaria e autogestita; ma anche singole persone che hanno deciso di condividere questo nuovo, avventuroso progetto gestito in modo orizzontale e assembleare, senza padrini né padroni né poltrone. Alla Sobilla è sbocciato un infopoint L’ombroso, noto periodico sotterraneo di miserie umane e misurazioni maxillo facciali, e si cucinerà Brutti caratteri, piatto forte annuale a base di editoria e culture indipendenti. Ci puoi trovare libri, prodotti della comune libertaria salentina Urupia, il caffè delle comunità autonome zapatiste del Chiapas messicano, i prodotti della Rimaflow, fabbrica recuperata e autogestita di Trezzano sul Naviglio (Milano), la salsa di pomodoro Sfruttazero e i prodotti della rete nazionale FuoriMercato. La Sobilla è un’associazione culturale e si trova a Verona, in Salita Santo Sepolcro 6/b (seguire indicazioni “Laboratorio del legno”). È aperta ogni giovedì dalle 19.30 alle 22.30 e in occasione delle singole iniziative. L’ingresso è con tessera a prezzo simbolico. La Sobilla non ha parcheggi propri: meglio venire a piedi, in bici oppure parcheggiare nei dintorni (la strada in cui ci troviamo è privata).

 

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