Funky Tomato

Associazione Produzioni Fuori dal Ghetto / Funky Tomato
(diramazioni a Cancellara - PZ, Grassano – MT, Salerno) 

 

Attività Produzione e vendita di conserve di pomodoro (PRODUZIONE LEGALE FORMALIZZATA) che coinvolgono aziende contadine e lavoratori migranti e italiani
Produzione tra agsto e settembre – distribuzione da ottobre in poi
Volumi 18.000 vasetti di conserve di pomodoro circa (previsioni 2016: 40.000 c.ca)
Circuito distributivo Nel 2015: Roma (ristoranti); Salerno (ristoranti, associazioni); Bologna (ristoranti, gas vari, botteghe del commercio equo); Asti (mensa di cooperativa sociale); Milano (Rimaflow più singoli acquirenti); Venezia (Forte Marghera); Firenze (un GAS); Genova (FAIR); Ravenna (Bottega del commercio equo).
Previsione 2016: ROMA – NAPOLI – BOLOGNA – FIRENZE – GENOVA – VENEZIA –TORINO
   
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FUNKYTOMATO è un pomodoro di alta qualità.
Prodotto in Basilicata, a Palazzo San Gervasio, e in Puglia, a Cerignola, Funky Tomato segue le pratiche dell’agricoltura biologica, dalla semina alla raccolta a mano, e sarà trasformato con lenti processi di spremitura e cottura per mantenere le proprietà di succo e polpa.

FUNKYTOMATO è un’impresa legale in un territorio ad alto sfruttamento. 
Caporalato, pagamento a cottimo (3,5 euro per un cassone da 300Kg di pomodori), irregolarità contrattuali. Funky Tomato nasce dalla volontà di dare una risposta di qualità alle dinamiche di speculazione della terra e dei braccianti impiegati nella produzione lucana del pomodoro, dimostrando che si può interagire con l’economia di oggi anche facendo delle scelte oneste.

FUNKYTOMATO è un progetto di filiera partecipata. 
Attraverso il preacquisto del prodotto, l’acquirente diventa parte integrante della filiera supportando lo sviluppo in itinere del progetto e ricevendo, a produzione ultimata, la quantità di prodotto corrispondente all’importo versato.

FUNKYTOMATO è una filiera culturale.
Racconteremo ciò che accade nelle campagne dove FunkyTomato sarà coltivato e trasformato attraverso la produzione di video, la creazione di un disco funky, attraverso dipinti, scarabocchi, fotografie, installazioni donati al progetto da esperti del- l’arte figurativa. Per condividere questa esperienza organizzeremo momenti d’incontro gastronomico, musicale e narrativo per valorizzare il senso profondo della filiera e delle produzioni agricole: le relazioni umane.

FUNKYTOMATO è tante storie. 
Al suo interno ci sono agricoltori, agronomi, braccianti, artisti, cuochi, artigiani. Tra questi, i promotori: l'azienda agricola Vivai Verde Idea di Palazzo San Gervasio, il centro di documentazione Associazione Michele Mancino, il gruppo Fuori dal ghetto di Venosa, la società Ponte di Archimede. Il risultato non può essere che un pomodoro funky perché bizzarro, anticonvenzionale ma anche eccellente, giusto. Oppure sporco perché autentico, libero cioè dalle inibizioni, secondo la vera accezione afroamericana del funk.

FUNKYTOMATO è buono in tutti i sensi.