L’Emporio Fuorimercato al Bread&Roses

Lo spazio di mutuo soccorso Bread&Roses di Bari ha subito qualche settimana fa un'intrusione con dannegiamenti e il furto di materiali e prodotti Fuorimercato. Questo non ha certamente fermato le attività del B&R. Una campagna di solidarietà ha in pochissimo tempo raccolto una somma che permette di coprire i danni. E intanto si presenta l'Emporio Fuorimercato.

Che cos’è?
Un emporio autogestito di comunità, nato all'interno dello spazio di mutuo soccorso Bread&Roses (Bari). Curato da tutti i soggetti che compongono la filiera, da chi produce a chi acquista.

Perché nasce al Bread&Roses?
Il Bread&Roses è uno spazio autogestito che nasce nel 2016 da un percorso di riappropriazione che ha portato a nuova vita un immobile pubblico da decenni abbandonato. Uno spazio sociale e culturale in cui negli anni, attorno al cibo, sono state costruite alcune pratiche di mutuo aiuto: dall'Osteria Popolare ai mercatini di autoproduzioni sino alla nascita dello stesso emporio.

Qual è la sua finalità?
Sostenere piccole realtà produttive, del territorio e dei nodi della rete nazionale Fuorimercato, che realizzano filiere alternative alla Grande Distribuzione Organizzata, attive nella costruzione di modelli di economie sociali e solidali.

Quali sono le realtà produttive?
Le realtà produttive che partecipano all'Emporio FM al B&rs sono tra loro eterogenee: contadinə e agricoltorə direttə, cooperative, associazioni, aziende agricole, collettivi agricoli, gruppi informali, artigianə. Producono fuori dalle logiche del profitto e dello sfruttamento, del lavoro e della terra, con certificazione bio o in maniera agrecologica, impiegando materie prime naturali e materiali di riciclo.

Come funziona?
L'Emporio FM funziona grazie al lavoro, coordinato e autorganizzato, di tutti i soggetti che vi prendono parte.
Il rifornimento di trasformati, conserve, autoproduzioni cosmetiche e artigianali avviene periodicamente in base alle giacenze dei singoli prodotti.
L'approvvigionamento di prodotti freschi (frutta e verdura) avviene settimanalmente sulla base degli ordini ricevuti.
Il valore finale dei prodotti si determina apportando un ricarico medio tra il 20% e il 50% sul valore di origine, finalizzato alla copertura delle uscite di gestione dell’emporio, alla riqualificazione dello spazio, alla partecipazione a campagne solidali locali e nazionali, alla retribuzione (al momento ancora parziale) per chi si occupa delle attività amministrative e di approvvigionamento.

Come si organizza la distribuzione di frutta e verdura?
Si organizza grazie a un lavoro che si compone di diverse fasi, portate a termine dal martedì al venerdì.
Le persone che partecipano offrono la propria disponibilità attraverso una banca del tempo, organizzandosi su turnazione per le varie attività necessarie alla gestione dell'Emporio: contatti con le realtà contadine, contatti con i fruitori e le fruitrici, comunicazione, contabilità, cassa, preparazione delle cassette della spesa.
Martedì Si raccolgono le disponibilità di frutta e verdura dalle realtà contadine; Mercoledì Il modulo contenente la lista della spesa viene preparato e inviato al gruppo di acquisto; Giovedì si chiudono gli ordinativi e vengono comunicati alle realtà contadine, le quali il giorno dopo consegnano i propri prodotti freschi e appena raccolti; Venerdì è il giorno del ritiro o della consegna della spesa.

Che Cos'è il BreadFriday?
Il BreadFriday - I venerdì dell'Emporio Fuorimercato è un modo per ripensare il momento della spesa, provando a restituirgli tempi lenti e convivialità.
Per questo, in periodi non pandemici o che ce l'hanno consentito, il venerdì lo spazio si è riempito di musica, di chiacchiere, di aperitivi cucinati sul momento dall'OsteriaPopolare al B&Rs o da Chef Patella a.k.a. VoodooFoodoo.

Il nome è stato scelto in contrapposizione al BlackFriday. Di qui, il motto «la solidarietà non conosce sconti, ma sa trovare il modo per stare bene assieme.»

La spesa dell'Emporio, passa dalla consapevolezza di cosa c'è dietro ogni prodotto acquistato, in termini di sfruttamento del lavoro e dell'ambiente, lungo tutta la filiera produttiva. E passa anche attraverso la relazione: la conoscenza, lo scambio, il mutuo aiuto, l'autocertificazione partecipata.

La spesa solidale.
Ri-partire dal cibo, da un bisogno primario, per declinarlo non soltanto in quanto mero bisogno, ma soprattutto in quanto diritto. L'accesso al cibo, e in particolar modo l'accesso al cibo di qualità, deve essere un diritto di tuttə.
Per questa ragione, L'emporio collabora, attraverso la donazione di prodotti freschi, con lo Sportello sociosanitario autogestito della Rete di Mutuo aiuto "Vittorio Cosentino" e il collettivo Studenti Solidali Bari.
Realtà impegnate, sin dal momento in cui è esplosa la pandemia, nel sostegno a persone in difficoltà, offrendo loro beni di prima necessità e supporto psicologico.
Chiunque voglia, può lasciare una spesa sospesa o acquistare dei prodotti dall'Emporio per donarli a questa attività solidale.

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