Progetto comunicazione Sem Terra Ceará

a Comunicazione Popolare come strumento fondamentale nella lotta del Movimento Sem Terra

Un progetto, una raccolta fondi per il consolidamento del collettivo di comunicazione del Movimento Sem Terra (MST) nello stato del Ceará.

  • Migliorare il lavoro svolto dal collettivo di comunicazione del MST-Ceará,
  • Rafforzare le iniziative di comunicazione esistenti negli assentamentos e acampamentos del MST-Ceará,
  • Permettere al collettivo di svolgere i propri compiti in modo efficiente con attrezzature di qualità.

Contesto: Il Settore Comunicazione del MST gioca un ruolo fondamentale nel processo organizzativo, di mobilitazione ed espansione nei 23 stati in cui il movimento è presente, nonché nella divulgazione delle lotte portate avanti con i contadini e nel dibattito sul progetto di Riforma Agraria in Brasile.

Il MST lotta per la democratizzazione dei mezzi di comunicazione e per mettere fine al monopolio esistente in tale ambito. Considera dunque necessario creare strumenti di comunicazione popolare attraverso i quali i lavoratori e le lavoratrici brasiliani/e diventino protagonisti del processo di produzione ed elaborazione di una comunicazione libera.

Nei suoi 32 anni di lotta, il MST ha investito molto nella formazione dei propri militanti come “comunicatori della Riforma Agraria” e ha creato diversi mezzi di comunicazione popolari e alternativi di portata nazionale, statale e regionale (come le radio libere/comunitarie, il sito web, la Rivista Sem Terra e il Giornale Sem Terrinha).

Il Settore Comunicazione svolge la funzione di guidare le discussioni e costruire le linee politiche del processo di comunicazione del MST insieme alla base e in dialogo con la società. In questi anni la comunicazione è avanzata molto e ha raggiunto un buon livello principalmente nella produzione di contenuti che forniscono formazione e informazione, risvegliando una nuova coscienza di classe sia dei lavoratori e delle lavoratrici Sem Terra che del pubblico in generale. Tra i vari ambiti che fanno capo a questo settore vi sono: l’ufficio stampa, la radio, la produzione di video, la fotografia, i social network, la produzione di contenuti sia per la stampa che per internet.

Nello stato del Ceará, il collettivo di comunicazione è costituito da 18 persone responsabili per compiti e attività a livello locale e statale. Attualmente sono in funzione due radio (Camponesa FM Palmares e 25 de Maio) – mentre una terza ha problemi con le attrezzature – e si stanno portando avanti diverse iniziative radio nelle scuole rurali. È attiva una pagina facebook, il “cinema da terra”, il settore di produzione video e di fotografia. Vengono inoltre realizzati laboratori di comunicazione popolare, di radio, fotografia e stampa. Il Settore Comunicazione però non è ancora ben strutturato e, di conseguenza, i lavori sono realizzati con molte difficoltà principalmente a causa della mancanza di attrezzature necessarie per svolgere le varie attività in modo efficiente.

L’obiettivo di questo progetto è dunque quello di recuperare i fondi necessari all’acquisto dell’attrezzatura adeguata per allestire il laboratorio del Settore Comunicazione del MST-Ceará.

 

 

SOSTIENI IL PROGETTO SEM TERRA

Per sostenere il progetto puoi fare una donazione con bonifico bancario con causale “Progetto Sem Terra” sul conto intestato a Giulio Di Meo su Banca Popolare Etica IBAN: IT64H0501802400000009000513

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Le nuove sfide dei movimenti popolari. Intervista a João Pedro Stedile

di Claudia Fanti (Adista, n.41/2016)

Quali sono i principali frutti di questo percorso di dialogo tra il papa e i movimenti popolari? Quali novità introduce rispetto al processo del Forum Sociale Mondiale?
A partire dalla sua elezione nel 2013, papa Francesco, tramite le sue amicizie all'interno dei movimenti popolari argentini, ha espresso il desiderio di costruire un percorso di dialogo permanente con le organizzazioni degli esclusi di tutto il mondo. Ed è dal 2014, dal primo Incontro Mondiale dei Movimenti Popolari in Vaticano, che noi stiamo costruendo questo percorso. Per quanto riguarda il papa, io penso che vi sia da parte sua la volontà di promuovere il protagonismo dei movimenti popolari, soprattutto a partire dalla necessità di organizzazione dei lavoratori nella lotta per la terra, la casa e il lavoro.

Fora Temer - di Joao Pedro Stedile, MST Brasile

Per la rivista  Caros Amigos,  31 agosto 2016)

 

Il golpe parlamentare/giudiziario/mediatico si è consumato dopo lunghe puntate di una telenovela di cui già si conosceva la conclusione, poichè la maggioranza degli attori aveva ricevuto in anticipo, per esercitarsi, quel preciso copione.

Il problema non era di DILMA, che si è sforzata perfino di adottare l'aggiustamento fiscale voluto dalla Borghesia e ha consegnato la politica economica alla banca Bradesco nel 2015. Non c'è stato crimine, alla fine anche il Signor Temer ha firmato decreti di pedalate fiscali e così 17 governatori, tra questi il relatore sr. Anastasia.  Nessuno di loro è stato punito.

La farsa è stata così grande che non hanno avuto il coraggio di toglierle i diritti politici. Le hanno solo rubato il mandato.

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